Il governo ha accolto l'ordine del giorno del M5S (ODG 9/01864-A/008) che prevede la creazione di una banca dati per confrontare le produzioni di olio extravergine di oliva su tutto il territorio nazionale utilizzando nuove tecnologie. Questi moderni metodi si basano sulla NMR (spettroscopia di risonanza magnetica nucleare) e sono complementari alle analisi convenzionali previste dai regolamenti dell'UE.
mercoledì 11 giugno 2014
giovedì 20 febbraio 2014
L’Italia in miniatura
Quanti di voi si stanno chiedendo: “cosa pensi dell'incontro Grillo-Renzi?”
Ne abbiamo parlato ieri e credo che se ne parlerà ancora.
Ci tengo a chiarire innanzitutto un concetto: finché si pone la domanda in questi termini, va benissimo!
Si discute di un evento di politica del nostro Paese, il che significa partecipare.
Il vero problema è che alcuni si stanno chiedendo: chi ha vinto?
Ne abbiamo parlato ieri e credo che se ne parlerà ancora.
Ci tengo a chiarire innanzitutto un concetto: finché si pone la domanda in questi termini, va benissimo!
Si discute di un evento di politica del nostro Paese, il che significa partecipare.
Il vero problema è che alcuni si stanno chiedendo: chi ha vinto?
martedì 18 febbraio 2014
The Golden Rule - La regola d'oro
La "golden rule" (regola d'oro) stabilisce che nelle alterne fasi del ciclo economico la pubblica amministrazione può indebitarsi soltanto per finanziare la spesa per investimenti e non la spesa corrente (riferite al funzionamento dei pubblici servizi).
La Commissione Europea si è mostrata sempre contraria alla introduzione di una golden rule che escluda la spesa pubblica per investimenti dal saldo rilevante ai fini delle regole di bilancio europee. Perchè?
sabato 18 gennaio 2014
Il Movimento Costituzionalista a 5 stelle
Il Movimento 5 stelle è populista. … Verissimo!
Lo è nell’accezione più elevata del termine, poiché esalta in modo demagogico il popolo come depositario di valori totalmente positivi.
L’accezione più elevata del termine ce la fornisce in Italia, l’articolo 1 della Costituzione (secondo capoverso) che recita:
“La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
A tal proposito vorrei inoltre rappresentare che la Corte Costituzionale con la sentenza n.1/2014 ha sancito in maniera inequivocabile che il Movimento 5 stelle è la comunità di cittadini più vicina ai principi della Costituzione tra le forze attualmente disponibili nel panorama politico del nostro paese.
Qui voglio fornire la dimostrazione.
Lo è nell’accezione più elevata del termine, poiché esalta in modo demagogico il popolo come depositario di valori totalmente positivi.
L’accezione più elevata del termine ce la fornisce in Italia, l’articolo 1 della Costituzione (secondo capoverso) che recita:
“La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
A tal proposito vorrei inoltre rappresentare che la Corte Costituzionale con la sentenza n.1/2014 ha sancito in maniera inequivocabile che il Movimento 5 stelle è la comunità di cittadini più vicina ai principi della Costituzione tra le forze attualmente disponibili nel panorama politico del nostro paese.
Qui voglio fornire la dimostrazione.
sabato 25 maggio 2013
Settimana politica n.21
Lunedì 20 Maggio
Parlamento e commissioni sono stati impegnati sul decreto n.24/2013 che tratta di misure urgenti in materia sanitaria:
Martedì 21 Maggio
La commissione Bilancio è stata convocata per una serie di deliberazioni in merito ad atti del Governo.
Nota a margine: questa è la (ormai nota) prassi parlamentare che sempre abbiamo evidenziato. Ovvero i rapporti del Governo con il parlamento si consumano tutti in solo verso: attraverso decreti del governo con carattere d'urgenza sui quali si chiede che il parlamento (tramite le commissioni) deliberi ed approvi.
In particolare il lavoro in commissione dell'ultima settimana è stato incentrato sui seguenti argomenti:
Parlamento e commissioni sono stati impegnati sul decreto n.24/2013 che tratta di misure urgenti in materia sanitaria:
- ospedali psichiatrici giudiziari;
- impiego di medicinali per terapie avanzate (es.cellule staminali mesenchimali).
Il testo del decreto è approdato in aula dopo le modifiche apportate al senato e dopo una serie di discussioni e proposte emendative avvenute in commissione affari sociali (XII) con consenso unanime dei gruppi parlamentari. Anche le commissioni Affari costituzionali (I) e la comm. Bilancio (V) sono state interpellate in sede consultiva.
Il Movimento 5 stelle ha votato in modo favorevole al decreto 24/2013 cosi come emendato all'unanimità dalla commissione affari sociali. Doverosa è la motivazione in particolare per quanto riguarda l'articolo 2 che da il via alla sperimentazione di terapie avanzate con cellule staminali mesenchimali con un unico paletto che ciò che viene somministrato ai pazienti non deve essere nocivo.
Fin da subito il movimento 5 stelle ha dato massima attenzione a quello che ormai è conosciuto come caso stamina, abbiamo cercato di reperire più informazioni possibili per arrivare davvero preparati al fatidico giorno del voto.
Le informazioni raccolte portavano sempre più a pensare che un metodo reale, come detto dall'ufficio brevetti americano, non fosse presente. Troppi aspetti di Stamina foundation, fin dalla sua origine, non sono nè chiari nè trasparenti. Anche le loro affermazioni non sono sempre lineari come quando nel 2011 dicono di voler effettuare la preparazione delle cellule in laboratori GMP seguendo il loro metodo, e adesso che votiamo perchè ciò avvenga affermano che non è possibile. Siamo stati sempre per la trasparenza in tutti i campi, avremmo forse dovuto esserlo ancor di più ora che si parla della salute dei cittadini facendo rispettare del tutto la legge italiana che regola la sperimentazione, ma allo stesso tempo, abbiamo l'obbligo di sentire tutte le famiglie e di prendere in considerazione i miglioramenti dei piccoli bambini in cura da Stamina foundation, e non possiamo non ascoltare chi, ad alta voce, sta chiedendo a noi tutti di non mettere fine alla speranza. E' per questo che noi del movimento 5 stelle abbiamo deciso insieme a tutta la commissione all'unanimità, non solo di far terminare le cure a chi le ha iniziate ma anche, stanziando 3 milioni di euro, di far partire la sperimentazione anche in deroga alla normativa italiana che prevedeva regole molto più ferree e tempi molto più lunghi.
Il Movimento 5 stelle ha votato in modo favorevole al decreto 24/2013 cosi come emendato all'unanimità dalla commissione affari sociali. Doverosa è la motivazione in particolare per quanto riguarda l'articolo 2 che da il via alla sperimentazione di terapie avanzate con cellule staminali mesenchimali con un unico paletto che ciò che viene somministrato ai pazienti non deve essere nocivo.
Fin da subito il movimento 5 stelle ha dato massima attenzione a quello che ormai è conosciuto come caso stamina, abbiamo cercato di reperire più informazioni possibili per arrivare davvero preparati al fatidico giorno del voto.
Le informazioni raccolte portavano sempre più a pensare che un metodo reale, come detto dall'ufficio brevetti americano, non fosse presente. Troppi aspetti di Stamina foundation, fin dalla sua origine, non sono nè chiari nè trasparenti. Anche le loro affermazioni non sono sempre lineari come quando nel 2011 dicono di voler effettuare la preparazione delle cellule in laboratori GMP seguendo il loro metodo, e adesso che votiamo perchè ciò avvenga affermano che non è possibile. Siamo stati sempre per la trasparenza in tutti i campi, avremmo forse dovuto esserlo ancor di più ora che si parla della salute dei cittadini facendo rispettare del tutto la legge italiana che regola la sperimentazione, ma allo stesso tempo, abbiamo l'obbligo di sentire tutte le famiglie e di prendere in considerazione i miglioramenti dei piccoli bambini in cura da Stamina foundation, e non possiamo non ascoltare chi, ad alta voce, sta chiedendo a noi tutti di non mettere fine alla speranza. E' per questo che noi del movimento 5 stelle abbiamo deciso insieme a tutta la commissione all'unanimità, non solo di far terminare le cure a chi le ha iniziate ma anche, stanziando 3 milioni di euro, di far partire la sperimentazione anche in deroga alla normativa italiana che prevedeva regole molto più ferree e tempi molto più lunghi.
Martedì 21 Maggio
La commissione Bilancio è stata convocata per una serie di deliberazioni in merito ad atti del Governo.
Nota a margine: questa è la (ormai nota) prassi parlamentare che sempre abbiamo evidenziato. Ovvero i rapporti del Governo con il parlamento si consumano tutti in solo verso: attraverso decreti del governo con carattere d'urgenza sui quali si chiede che il parlamento (tramite le commissioni) deliberi ed approvi.
In particolare il lavoro in commissione dell'ultima settimana è stato incentrato sui seguenti argomenti:
- schema di decreto per il riordino delle scuole militari (atto n.8);
- schema di decreto sulla riorganizzazione della presenza dello stato sul territorio (atto n.7);
- schema di decreto sul sistema pensionistico del personale del comparto difesa-sicurezza, vigili del fuoco, soccorso pubblico;
- parere consultivo sulla Ratifica della convenzione europea sulla prevenzione e lotta contro la violenza sulle donne.
Per quanto mi riguarda ho ritenuto di particolare interesse il punto n.2 (art.10 del DLn.95/2012) incentrato sul riassetto delle Prefetture (Uffici Territoriali dello Stato) e soprattutto si interseca con l'abrogazione delle provincie attualmente sospeso fino al 31/12/2013. Pertanto, come espresso nel parere collettivo della commissione Bilancio, il movimento 5 stelle ha richiesto al governo una relazione annuale con la quale:
- monitorare l'effettivo ammontare dei risparmi di spesa registrati a consuntivo (visto l'obiettivo di riduzione del 20% della spesa pubblica);
- verificare l'efficacia degli interventi adottati.
Inoltre la commissione Bilancio ha espresso una osservazione (approvata anche dal Governo) riguardante l'opportunità che sia la commissione Affari costituzionali a svolgere un ulteriore approfondimento sul tema del riordino delle funzioni dello stato nei territori in modo da evitare sovrapposizioni delle competenze tra diverse istituzioni (Provincie/Prefetture/Comuni).
In parole semplici dobbiamo evitare che il riassetto della presenza dello stato nei territori non crei zone grigie in cui non si sappia di chi fosse la competenza ed il cittadino e/o le imprese non sappiano esattamente a chi rivolgersi per l'espletamento di pratiche burocratiche ed amministrative.
Personalmente ritengo di particolare interesse la formazione di un tavolo di confronto a livello locale (Bitonto, Bari e provincia) affinchè si studino soluzioni compatibili con il quadro normativo futuro e ci sia la piena consapevolezza di come andremo ad esprimere le nostre proposte in parlamento, sempre nell'ottica di garantire un risparmio della spesa pubblica ma soprattutto una efficacia della risposta delle istituzioni verso i cittadini. Attendo che le associazioni locali, i partiti ed i rappresentanti delle amministrazioni locali si facciano avanti con un serio approccio alla questione del riordino della presenza dello stato nei territori. L'associazione Bitonto in Movimento potrà svolgere un ruolo attivo nel confronto ed a breve sono certo risponderà all'appello con le dovute competenze in materia.
Mercoledì e Giovedì si sono svolte rispettivamente le interrogazioni in aula ("question time" a risposta immediata) e le interpellanze urgenti rivolte al Governo (ministri e sottosegretari) su questioni locali e nazionali.
Ricordo a tutti il link al PDF dei lavori in parlamento del M5S che come consuetudine prepariamo per la divulgazione nei banchetti del fine settimana con tutti i cittadini (attivisti e non).
sabato 18 maggio 2013
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